
Giorgio Griffa con Gian Enzo Sperone presso la sua Galleria a Torino, 1969
Giorgio Griffa con Gian Enzo Sperone presso la sua Galleria a Torino, 1969
Le atmosfere e i fermenti della Torino in cui Giorgio Griffa si è formato per poi giungere alla sua pittura. Una città straordinaria che è bello ricordare, fatta di luoghi, di episodi particolari, di piccoli riti collettivi come il ritrovarsi nelle gallerie, di incroci tra intelligenze e sensibilità spiccate, di cultura, arte, teatro, poesia, letteratura, editoria e politica. Storie di mondi paralleli, apparentemente indipendenti, che si sono fertilizzati a vicenda, senza talvolta nemmeno averne la consapevolezza.
GIULIO CARESIO, classe 1973, giornalista freelance e curatore editoriale, è tra i fondatori della Fondazione Giorgio Griffa. Laureato in fisica teorica, ama mettere in relazione persone, ambiti culturali, argomenti e discipline differenti, affiancando per esempio meccanica quantistica e mito classico, scienze neurali e arte contemporanea, comunicazione digitale e radici etimologiche delle parole. È stato caporedattore delle riviste Parchi e ALP. Ha scritto e scrive per diverse testate, ha curato libri e mostre, insegnato all'università Modi e mezzi della comunicazione scritta e realizzato progetti fotografici, video e documentari.